lunedì 29 agosto 2011

Sempre avanti con gli esperimenti Hubble Palette

Sfruttando le continue serate di bel tempo, approfittando della disponibilità dell'amico Geppe, sono tornato sui Monti Lessini nella notte dei giovedì 25. L'idea era quella di proseguire con gli esperimenti in banda stretta creando una tricromia sfruttando l'Halpha di una ripresa dello scorso anno su NGC 6888.
La notte si è presentata limpida con qualche raffica di vento occasionale, ma funestata da una certa umidità negli strati alti. Latrasparenza non era dunque eccezionale, ma sempre meglio rispetto a quanto offre il mio cielo di pianura.
Ho voluto riprendere SII e OIII in bin2 per avere un miglior rapporto S/R. Grosso errore. Le stelle nell'Halpha ripreso in bin1 erano capocchie di spillo. Nulla a che vedere con quelle presenti nei fits SII e OIII bin2 grandi praticamente il doppio! L'elaborazione è stata un calvario, ho combattuto con le stelle enormi dall'inizio alla fine. Mai più bin2, è stata una scelta infelice ma una bella lezione.

SII     5x600s bin2
OIII 11x600s bin2
Ha   12x600s bin1

Per un totale di 4 ore e 40 di integrazione

(R)SII-(G)Ha-(B)OIII
Credo che sarà il mio ultimo soggetto del cielo estivo, l'esperienza in Hubble Palette si stà rivelando ad ogni modo entusiasmante.
Cieli sereni a tutti

domenica 21 agosto 2011

Qualche giorno tra Trentino e Veneto

Un saluto a tutti.
Siamo già a metà agosto, l'estate mi sembrava appena arrivata, ma le giornate si stanno accorciando e questo significa che in un batter d'occhio assieme alle ferie se ne andrà anche il caldo estivo. Intanto per rinfrescarci un po', io e la mia ragazza abbiamo deciso di recarci per qualche giorno in Trentino. Precisamente a Marilleva in Val di Sole. Un mio zio ha una casa la e di tanto in tanto si approfitta per passare qualche giorno in relax, tra passeggiate, raccolte di funghi e, perchè no, se il meteo concede, anche qualche sessione fotografica.
I funghi c'erano per fortuna! Un po' meno favorevole il meteo che mi ha gentilmente concesso solo la nottata del 9, con non pochi problemi. Vento teso e nuvolette di passaggio che hanno favorito un seeing instabile e alcune difficoltà di guida. Temperatura esterna sui 12 gradi. Alla fine ho raccolto 14 pose da 600 secondi di Halpha su NGC 6960. Stelle un po' grosse ma date le condizioni è già una vittoria aver combinato qualcosa.
L'intenzione era come sempre di chiudere la pratica con il solo Halpha, ma giovedì 18 ho chiamato l'amico Geppe, in vacanza sui monti Lessini per qualche giorno. Così ho approfittato della sua ospitalità, ma anche dei suoi filtri OIII e SII per tentare la mia prima Hubble Palette. Notte tribolata anche questa, cielo coperto fino a mezzanotte e luna alta, che però grazie ai filtri non ha influito sulla ripresa.
Così tra un'ottima cena, una birretta e quattro chiacchiere questo è il risultato

Ha    14x600s
OIII    6x600s
SII      6x600s

Totale esposizione tre ore e venti

Composizione colore R=SII+20%OIII  :  G=Ha  :  B=OIII

La calibrazione è stata eseguita con Maxim, poi dopo un primo stretch dei singoli canali ho creato la composizione colore e la fusione della luminanza sintetica in AA4. Saurazione e correzione colore in PS.
E' la mia prima esecuzione in banda stretta, mi sono divertito parecchio e, cosa non da poco, anche con luna ingombrante si può riprendere senza problemi.
Alla prossima!
Andrea

lunedì 25 luglio 2011

Ad ali spiegate

Ciao a tutti
Le giornate estive passano alla svelta e portano due cose molto positive. Per prima cosa le ferie che si avvicinano e poi una via lattea sempre più alta nel cielo. Si sa che questo è uno dei periodi più attesi dagli astrofotografi, peccato che le notti siano davvero corte e raccogliere qualche ora di integrazione è un'impresa che può richiedere varie nottate. Personalmente tra impegni vari e meteo spesso inclemente, faccio molta fatica a dedicare più notti allo stesso soggetto e per questa Pellicano ho dovuto accontentarmi di soli 105 minuti di integrazione, tra le periferiche usb che si sconnettevano a caso. Intanto ho deciso di elaborarla ugualmente, poi valuterò se integrare ancora o passare ad altri soggetti estivi. Vorrei dedicarmi al Sagittario in agosto, ma dal cielo di casa è coperto da alcuni edifici e dovrò spostarmi sui Monti Lessini.
Solita strumentazione. Atik 314L+, Pentax 75
Sub da 900s con Astronomik Halpha 6nm

Nulla di entusiasmante ma tutto fa brodo, l'ultima volta che l'ho ripresa con la Magzero MZ8 il dettaglio era tutto un pastone, almeno qui mi pare migliore.
Cieli sereni a tutti, alla prossima

giovedì 30 giugno 2011

Si ricomincia con le nebulose. M27 di prima estate

Finalmente il cielo primaverile ha lasciato il posto al caldo cielo estivo. Si, finalmente! Perchè? Beh basta chiederlo a chi come me riprende con un 500 di focale. Meravigliose tutte le galassie di primavera con le loro spire accattivanti, che per essere svelate richiedono però ben altre focali.
Questa M27 è già piccola per la mia focale, il frutto di due nottate caratterizzate da vento a raffiche e seeing molto variabile che mi ha fatto perdere parecchio tempo per la messa a fuoco. Ne è valsa la pena perchè alla fine il dettaglio che sono riuscito a strappare mi ha sorpreso in positivo. Pensavo di dovermi accontentare di una foto più impastata.
Un plauso al mio nuovo tele guida Skywatcher 80/400 molto meno sensibile a vento e seeing dell'ex VMC 110L.

Il nuovo setup all'opera


Gli scatti della prima nottata sono stati da 600s. La seconda notte ho capito che dovevo portare il singolo frame ad almeno 900s per svelare l'anello più esterno della nebulosa. Nonostante il vento la guida ha retto

15x600s + 6x900s bin1 per un totale di 4 ore pulite di integrazione
Halpha Astronomik 6nm su Atik 314L+
20/27-06-2011

Immagine a piena risoluzione





Crop sulla nebulosa


Stacking, stretch, DDP e deconvoluzione con Maxim DL ed assemblaggio successivo in PS come nel tutorial sulle immagini in bianco e nero.
L'idea sarebbe di riprendere appena possibile i canali SII e OIII per comporre una tricromia in banda stretta con la collaborazione dell'amico Geppe, speriamo di farcela!
Cieli bui a tutti e alla prossima

lunedì 9 maggio 2011

Ultima galassia di primavera. NGC 3628

Salve a tutti.
Proseguo il post precedente, dopo aver aggiunto ulteriore integrazione alla ripresa di NGC 3628. Purtroppo le cose non sono andate come avrei sperato. L'idea era quella di riprendere e rendere nel miglior modo possibile, la lunga coda di polveri e stelle della galassia. Cito dalla rete:

"La Galassia NGC 3628, detta anche Galassia di Sarah, è una galassia a spirale distante dalla Terra 35 milioni di anni luce e che si trova nella costellazione del Leone. E' grazie alle rilevazioni eseguite da William Herschel nel 1784 che si è giunti alla sua scoperta.
La sua lunghezza si estende per ben 300.000 anni luce ed è la più lunga ma anche la meno luminosa tra  le tre galassie che formano il Tripletto del Leone; oltre ad essa, questo insieme di galassie è formato anche dalla NGC 3623 e NGC 3627.
La sue caratteristiche più evidenti sono un lungo alone scuro che decorre per tutta la sua lunghezza e che è visibile addirittura con un telescopio amatoriale, e la cosiddetta "coda", formata da stelle e gas che la galassia ha perso nel corso di diversi miliardi di anni a causa delle interazioni gravitazionali con il suo "vicinato".
 
Con la nottata di giovedì 5/5 ho aggiunto altri 90 minuti di integrazione con filtro CLS, ai 160 che già avevo ripreso da Erbezzo sui monti Lessini in pura luminanza. Purtroppo però dal mio cielo paesano funestato dall'IL e con alta umidità, la qualità del segnale è stata purtroppo scarsa. Mi fermo comunque qui, non posso pensare di dedicare ancora tempo a questo soggetto. la coda, anche se più leggera di quanto avrei desiderato, si percepisce in tutta la sua lunghezza, e questo mi basta.
Totale 250 minuti in sub da 10 minuti
Pentax 75 e Atik 314L+ -10°
Guida Vixen VMC 110L
 
 

Per la prossima uscita spero di riprendere con le mie adorate nebulose i H-alpha.
Cieli sereni a tutti

Andrea
 

venerdì 15 aprile 2011

E la primavera continua

Campo di colza

Venerdì 8 Aprile, la serata promette bene, ancora alta pressione con però una discreta umidità che impone di alzarsi di quota per lasciarsi alle spalle la cappa della pianura. Decido insieme all'amico Geppe per un' altra serata alla Baita Delle Stelle.
Parto al ritorno da una lunga giornata di lavoro e alle 20.30, dopo aver affrontato la strada impervia per raggiungere la baita, sono sul posto con Geppe che già mi aspetta sotto un bel cielo terso con la luna al primo quarto. L'obbiettivo che mi sono prefissato non è dei più facili. La galassia NGC 3628 nel bellissimo tripletto del Leone. L'intenzione è di riprenderla con tutta la sua lunga coda di polveri e stelle, materia che la galassia ha perso nel corso di milioni di anni a causa dell'interazione con le sue vicine compagne. Questa coda è quasi sempre visibile nelle riprese anche con limitatata integrazione, nella sua parte più vicina alla galassia. In verità è più estesa di quanto si possa pensare, per tutto il campo inquadrato dalla mia Atik, ma per essere ben apprezzata in toto necessita di molta integrazione. Nei 140 minuti di luminanza che ho portato a casa le parti deboli si percepiscono solo con un forte  stretch a colori invertiti

Bisogna senza dubbio integrare ancora, tutto rimandato alla prossima uscita. Spero di concludere la foto durante la prossima luna nuova

martedì 5 aprile 2011

La Baita Delle Stelle

Alta pressione in arrivo per i primi giorni di Aprile. Musica per le mie orecchie dopo le pene dell'inverno e la miseria di uscite fotografiche. Anche se le previsioni non sono delle migliori, contatto l'amico Geppe per organizzare una serata presso il suo osservatorio ad Erbezzo, qui nel veronese. La "Baita Delle Stelle", uno splendido rustico ristrutturato in modo meraviglioso, dove il buon Geppe sta ultimando il suo nuovo osservatorio che non è ancora operativo.
L'obbiettivo è quello di inaugurare il sito con la mia strumentazione, in attesa del rientro dell'RC di Geppe.
Dopo una cena a base di ottimi salumi locali, e quattro chiacchiere in compagnia, iniziamo a montare il tutto. Il cielo già dalle previsioni non prometteva grandi cose, le velature in transito e la forte umidità non ci hanno spaventato e alla fine sotto un cielo rosato qualcosa è comunque uscito, oltre ogni aspettativa! Complice il seeing eccelso i dettagli sono impressionanti data la focale di 500mm. Siamo rimasti tutti e due di stucco.
Soggetto della serata M51 (occorreva un faro nella notte date le velature) ripresa con Pentax75 e Atik 314L+ in sola luminanza.



140 minuti di integrazione in sub da 10 minuti
Processing Maxim e PS3

Spero di ripetermi presto sempre dallo stesso sito. Le luci dei paesi sullo sfondo in condizioni di cielo terso non disturbano più di tanto, sono piccoli gruppi di case. Serata riuscita ed un grazie all'amico Geppe per la sempre gentile ospitalità.
Cieli sereni a tutti