martedì 27 marzo 2012

Ben tornata primavera. E ben tornata EQ6

Ciao a tutti
La sera del 25 marzo finalmente ho interrotto gli oltre due mesi di digiuno astrofotografico che si protraeva ormai da gennaio. Digiuno in parte dovuto al meteo sfavorevole di febbraio ed in parte dovuto al fatto che la mia EQ6 era ferma per una revisione da Tecnosky. Rientrata dopo circa un mesetto, ero proprio curioso di capire se fosse migliorato l'inseguimento dopo il trattamento. Nello specifico Giuliano ha provveduto a smontare gli assi e reingrassare con un grasso penso al litio, togliendo il grasso nero e reingrassando anche le VSF con uno speciale prodotto Geoptik. A detta sua è stato un bel casino perchè il grasso di serie è molto colloso e sporca molto. Ne è infatti rimasta qualche traccia sulla scocca che provvederò a rimuovere con dell'alcool.
Con la mia EQ6 all'inizio ci guidavo anche un SC8 a piena focale. Poi con il tempo ha iniziato a perdere colpi, tanto che anche con il Pentax75 certe sere la guida era assai difficoltosa, con grafici assurdi tipo elettrocardiogramma sotto sforzo. Ora l'asse AR è leggermente più fluido mentre in DEC rimane piuttosto dura. Non mi meraviglia dato che anche la mia precedente EQ5 si comportava allo stesso modo.

Devo dire che la serata prometteva bene, ma verso le 23 una serie di passaggi di nubi mi ha costretto ad interrompere le riprese.

70 minuti totali in sub da 10 minuti con filtro CLS + astronomik L con Atik 314L+. Il soggetto scendeva rapido tra le luci e con la prossima luna nuova non ci sarà occasione per reintegrare.
Pazienza, lo scopo della prova era testare se gli interventi sulla montatura avessero dato buoni frutti.

Telescopio guida Skywatcher 80/400 con magzero mz5m
Da subito, appena fatta partire la guida, mi sono accorto con sorpresa degli enormi miglioramenti. Mai visto un grafico così piatto, ed il seiing non era nemmeno un gran che. Durante la messa a fuoco in bin 1 i valori di fwhm variavano tra 0.88 a 1.25.

Non ho potuto eseguire prove con esposizioni più alte tipo 1 o 2 secondi a causa delle nuvole, ma come primo test mi ritengo estremamente soddisfatto.
Tecnosky ha fatto un mezzo miracolo. Dato che la guida fino ad un annetto fa era ok, significa che meccanicamente la montatura era apposto. Probabilmente qualche grumo di grasso secco impediva una risposta corretta agli impulsi della guida che risultava spesso veramente impossibile.
Non mi resta che allineare il cannocchiale polare che ha causato una pesante deriva in DEC, dato che era molto disallineato dopo il riassemblaggio e non avevo tempo di sistemarlo prima delle riprese. L'allineamento polare è stato fatto veramente alla buona.

Ecco il risultato. Niente più di un test ma queste stelline tonde ottenute senza fatica mi fanno sorridere!

 Cieli sereni a tutti, alla prossima

martedì 10 gennaio 2012

Un fantasma in una notte di luna piena

Ben ritrovati a tutti, in questo giovane 2012!
E se il buongiorno si vede dal mattino, almeno astronomicamente parlando, è cominciata proprio bene. Molte notti serene e senza nebbia, anche se ovviamente il tutto coincide con la luna piena!
Ma si, facciamoci del male...così nella notte di domenica 8, con una luna che pareva un faro da stadio sulla testa, ho deciso di riprendere un soggettino facile facile. Ic63, debole sbuffo di idrogeno in Cassiopea.
Mi ha sempre intrigato un sacco perchè mi ricorda un qualcosa di spettrale, un fantasma che si protende verso Gamma Cassiopeia.
Ok il filtro Ha da 6nm, ma non è proprio l'ideale con la luna piena riprendere un oggetto tanto debole. Ma o quello...o niente dato che la luna in Orione mi precludeva l'altra parte di cielo.

E così via con 24 pose da 600s, Pentax75 e Atik 314L+ a -20° per un totale di 4 orette pulite
Umidità alle stelle e lente appannata per due scatti prima di essere sbrinata con un phon

Sempre solita procedura per le  immagini in BW con un trattamento particolare sullo stellone che è stato estratto dallo stretch1 con Maxim.
Pensavo peggio, evidentemente la trasparenza era ottima!
Cieli sereni a tutti e buon anno

mercoledì 28 dicembre 2011

Ritorno con un classico

Salve a tutti. Dopo alcuni mesi di inattività, torno finalmente a riprendere sotto il cielo invernale. Le poche sere libere, come spesso capita dalle mie parti, sono nebbiose o piovose in questa stagione. Ma non nell'ultimo periodo perchè un cielo straordinariamente limpido ci accompagna ormai da parecchi giorni. Così ho approfittato della notte del 19/12 per una sessione fotografica dedicata ad M45. Potrà sembrare una scelta banale, ma dalla mia postazione era praticamente l'unico soggetto da poter riprendere in luminanza senza cadere nel baratro delle luci artificiali che mi circondano. Ormai hanno messo fari a scarica in ordine praticamente casuale ad illuminare a giorno il parcheggio vicino, con il risultato che ormai è possibile riprendere solo in banda stretta oppure molto alti sull'orizzonte, ma con opportuni filtri per contrastare l'IL.

Un'altra ragione che mi ha fatto scegliere M45 è il fatto che volevo provare a comporre un mosaico di almeno due immagini, e le Pleiadi con il mio setup hanno bisogno di essere riprese in due step per essere ammirate (quasi) al completo.

Il risultato è questo. Mosaico di due riprese in luminanza pura + filtro CLS astronomik.
Ogni ripresa consiste in 15x480s
CCD solita Atik 314L+ -20° e Pentax 75



Immagine full res 1793x1362

Nell'angolo in alto a sinistra è visibile la traccia lasciata dall'asteroide  1343_Nicole

Seeing vergognoso fino alle 22.00, le stelle sembravano luci strobo. Già il filtro CLS tende ad impastare le stelle, con il seeing cattivo dominare gli stelloni in elaborazione è stata dura. Ho dovuto lavorare di filtro minimo con maschere di livello opportune. Sulle nebulosità invece ho optato per un'elaborazione molto leggera dato che l'integrazione è poca, per cercare di rendere il risultato più naturale possibile. Il mosaico è stato composto con PS3, stretch e DDP con Maxim solito procedimento illustrato nel tutorial sulle ribrese BW.
Spero di chiusere le Festività natalizie con un'altra ripresa se il meteo sarà ancora clemente.
Intanto un augurio di buone Feste e felice anno nuovo a tutti

lunedì 26 settembre 2011

Northern Bear

O più comunqmente IC 1795, porzione della ben nota nebulosa Cuore. Un soggetto che mi ha sempre affascinato perchè se il seeing concede, riesce a svelare una serie di micro dettagli notevoli. La sera del 20 settembre in quel di Castelnuovo del Garda è stata particolarmente tersa. Così ho potuto raccogliere tre orette pulite sulla testa dell'Orso Bianco (ma che fantasia sti americani...)
18x600s Halpha Astronomik 6nm, il fido Pentax e la solita Atik 314L+ raffreddata a -10°
Il risultato a livello di dettaglio mi soddisfa, a far le cose proprio per benino ci vorrebbero altre due orette.

Solito procedimento con Maxim e PS3
Prossimo soggetto? Mah, mi intriga un mosaico sulle Pleiadi...ma da un cielo di montagna!
Cieli sereni, alla prossima
Andrea

lunedì 29 agosto 2011

Sempre avanti con gli esperimenti Hubble Palette

Sfruttando le continue serate di bel tempo, approfittando della disponibilità dell'amico Geppe, sono tornato sui Monti Lessini nella notte dei giovedì 25. L'idea era quella di proseguire con gli esperimenti in banda stretta creando una tricromia sfruttando l'Halpha di una ripresa dello scorso anno su NGC 6888.
La notte si è presentata limpida con qualche raffica di vento occasionale, ma funestata da una certa umidità negli strati alti. Latrasparenza non era dunque eccezionale, ma sempre meglio rispetto a quanto offre il mio cielo di pianura.
Ho voluto riprendere SII e OIII in bin2 per avere un miglior rapporto S/R. Grosso errore. Le stelle nell'Halpha ripreso in bin1 erano capocchie di spillo. Nulla a che vedere con quelle presenti nei fits SII e OIII bin2 grandi praticamente il doppio! L'elaborazione è stata un calvario, ho combattuto con le stelle enormi dall'inizio alla fine. Mai più bin2, è stata una scelta infelice ma una bella lezione.

SII     5x600s bin2
OIII 11x600s bin2
Ha   12x600s bin1

Per un totale di 4 ore e 40 di integrazione

(R)SII-(G)Ha-(B)OIII
Credo che sarà il mio ultimo soggetto del cielo estivo, l'esperienza in Hubble Palette si stà rivelando ad ogni modo entusiasmante.
Cieli sereni a tutti

domenica 21 agosto 2011

Qualche giorno tra Trentino e Veneto

Un saluto a tutti.
Siamo già a metà agosto, l'estate mi sembrava appena arrivata, ma le giornate si stanno accorciando e questo significa che in un batter d'occhio assieme alle ferie se ne andrà anche il caldo estivo. Intanto per rinfrescarci un po', io e la mia ragazza abbiamo deciso di recarci per qualche giorno in Trentino. Precisamente a Marilleva in Val di Sole. Un mio zio ha una casa la e di tanto in tanto si approfitta per passare qualche giorno in relax, tra passeggiate, raccolte di funghi e, perchè no, se il meteo concede, anche qualche sessione fotografica.
I funghi c'erano per fortuna! Un po' meno favorevole il meteo che mi ha gentilmente concesso solo la nottata del 9, con non pochi problemi. Vento teso e nuvolette di passaggio che hanno favorito un seeing instabile e alcune difficoltà di guida. Temperatura esterna sui 12 gradi. Alla fine ho raccolto 14 pose da 600 secondi di Halpha su NGC 6960. Stelle un po' grosse ma date le condizioni è già una vittoria aver combinato qualcosa.
L'intenzione era come sempre di chiudere la pratica con il solo Halpha, ma giovedì 18 ho chiamato l'amico Geppe, in vacanza sui monti Lessini per qualche giorno. Così ho approfittato della sua ospitalità, ma anche dei suoi filtri OIII e SII per tentare la mia prima Hubble Palette. Notte tribolata anche questa, cielo coperto fino a mezzanotte e luna alta, che però grazie ai filtri non ha influito sulla ripresa.
Così tra un'ottima cena, una birretta e quattro chiacchiere questo è il risultato

Ha    14x600s
OIII    6x600s
SII      6x600s

Totale esposizione tre ore e venti

Composizione colore R=SII+20%OIII  :  G=Ha  :  B=OIII

La calibrazione è stata eseguita con Maxim, poi dopo un primo stretch dei singoli canali ho creato la composizione colore e la fusione della luminanza sintetica in AA4. Saurazione e correzione colore in PS.
E' la mia prima esecuzione in banda stretta, mi sono divertito parecchio e, cosa non da poco, anche con luna ingombrante si può riprendere senza problemi.
Alla prossima!
Andrea

lunedì 25 luglio 2011

Ad ali spiegate

Ciao a tutti
Le giornate estive passano alla svelta e portano due cose molto positive. Per prima cosa le ferie che si avvicinano e poi una via lattea sempre più alta nel cielo. Si sa che questo è uno dei periodi più attesi dagli astrofotografi, peccato che le notti siano davvero corte e raccogliere qualche ora di integrazione è un'impresa che può richiedere varie nottate. Personalmente tra impegni vari e meteo spesso inclemente, faccio molta fatica a dedicare più notti allo stesso soggetto e per questa Pellicano ho dovuto accontentarmi di soli 105 minuti di integrazione, tra le periferiche usb che si sconnettevano a caso. Intanto ho deciso di elaborarla ugualmente, poi valuterò se integrare ancora o passare ad altri soggetti estivi. Vorrei dedicarmi al Sagittario in agosto, ma dal cielo di casa è coperto da alcuni edifici e dovrò spostarmi sui Monti Lessini.
Solita strumentazione. Atik 314L+, Pentax 75
Sub da 900s con Astronomik Halpha 6nm

Nulla di entusiasmante ma tutto fa brodo, l'ultima volta che l'ho ripresa con la Magzero MZ8 il dettaglio era tutto un pastone, almeno qui mi pare migliore.
Cieli sereni a tutti, alla prossima